martedì 5 luglio 2011

Siamo tutti tristi e rivoluzionari

del Disagiato

Ci sono tante persone che mi hanno detto che il film V per Vendetta è un film bellissimo, magari non all’altezza del più datato fumetto ma comunque un film che va controcorrente, una storia che, ha detto un amico anni fa, “Ha delle idee origianali”. Più mi aggiro per l’Europa e più mi accorgo che gli estimatori sono ovunque. In Spagna ci sono quartieri tappezzati di adesivi con la faccina con i baffi, in Portogallo locali con bandiere o poster con la semplicissima scritta V for Vendetta, in Olanda negozi di fumetti che vendono a prezzo mica tanto basso la maschera di V per Vendetta e poi, in Italia, in tangenziale, ieri ho notato appiccicata al muro una locandina che presentava un concerto punk in onore di V per Vendetta e ora, sul Corriere e Repubblica on line, vedo in prima pagina tre facce sorridenti con i baffi (si parla di Hacker). Qualche sera fa un cliente un po’ spaccone ha fatto una citazione da V per Vendetta con espressione da mascalzone latino per incitarmi a scovare un libro che non voleva saltar fuori. Bastava mi dicesse “Insisti commesso” e tutti eravamo più tranquilli. Insomma, ci sono tantissimi rivoluzionari ma il mondo continua a fare un po’ schifo. 

E mi ritorna in mente quando ai tempi del liceo eravamo in tantissimi nei corridoi a dirci con espressione da vittime quanto Jack Frusciante è uscito dal gruppo fosse un libro stupendo. Sui muri del cesso potevamo trovare memorabili frasi di Brizzi, e le potevamo trovare sul portone d’ingresso della scuola, sui diari delle fanciulle in assorbente esterno e interno (citazione da Brizzi), sulle braccia, sulle mani, sulle cartelle, sui banchi e sulle All Star rosse gialle e blu. Tutti a dire che Brizzi aveva ragione e il mondo, aimè, insisteva a puzzare di marcio.

Facciamo così: io dico che il film V per Vendetta fa cagare, voi ve la prendete con me, io tiro fuori la mia spada laser, vi uccido tutti e il mondo diventa più bello. Dai, proviamo.

15 commenti:

  1. Mah, il film non è neanche male.

    L'unico problema è che i fessi non capiscono che Guy Fawkes era un reazionario cattolico che voleva far saltare in aria il Parlamento per ristabilire il potere papale da quelle parti.

    Ma comunque a me vedere i parlamenti come nella scena finale fa sempre commovuore. Sono un sentimentalone, che ci vuoi fare?

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  2. Non ti lascerò solo: V per vendetta fa cagare. A breve, mi sto documentando, lancerò anche io una mia campagna rivoluzionaria, solo contro tutti con in mano la spada laser: Tarantino fa cagare ed è uno dei registi più sopravvalutati della storia del cinema.

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  3. COSA DI TUTTI COSA DI NESSUNO

    "Tantissimi rivoluzionari ma il mondo continua a fare un po' schifo".

    Come possiamo desiderare un mondo migliore quando siamo noi i primi distratti (!) sulle piccole cose quotidiane?

    I mozziconi di sigaretta per terra oppure in mezzo ai brecciolini (prova a ripulirli, poi), le cartacce appallottolate ed altre schifezze varie espulse fuori dal finestrino dell'automobile con fare distratto (!), l'incolonnamento automobilistico stretto specialmente (!) in corrispondenza degli incroci impedendo il passaggio innocuo di altre automobili in senso perpendicolare, la furberia nel superare il proprio giusto posto durante le file dal fornaio oppure in altro loco; insomma sento la mancanza del rispetto della "cosa comune" come cosa di tutti e non come cosa di nessuno.

    Un pensierino facile facile sembra di Gandhi: "diventa tu per primo il cambiamento che vorresti vedere intorno a te".

    Basta poco, che ce vo'?

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  4. @Tommy
    Lo so bene che sei un gran sentimentale ;)

    A me la parte finale inceve fece arrabbiare assai. Il nostro tenebroso protagonista sceglie dal suo juke box, per ballare con la sua bella, una canzone degli Antony and the Johnsons. Ecco, in quel periodo tantissimi registi presero a spalmare sulle loro pellicole le canzoni degli Antony, risultando così scontati, prevedibili e per nulla commoventi. Mi trovavo a guardare un film che partiva bene, poi dal movimento della macchina da presa e dal numeto dei primi piani(i prissimi piani non li fa più nessuno, cacchio) mi dicevo "Adesso parte una canzone di Antony". E infatti partiva una canzone di Antony. Una costante che durò un annetto buono. Secondo me gli sceneggiatori dovevano mettersi d'accordo.

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  5. @plus1gmt
    Grazie per la solidarietà.
    Tarantino viene a fagiuolo. Due sere fa ho visto "Bastardi senza gloria" E con questo penso di aver visto tutti i film di Tarantino. Ci sono due tipi di patiti di Tarantino. Il primo tipo è quello che ti dice che Pulp fiction è una figata, compiendo in questo modo una sorta di sineddoche: giudicare il regista solo con Pulp fiction. Il secondo tipo, che è composto dai più esperti, invece dice che Tarntino è unico nel montaggio. "Guarda Pulp fiction, ad esempio", dicono.

    Altman il montaggio alla Tarantino l'aveva già fatto vent'anni prima. Poi penso che Tarantino non fa cinema ma intrattenimento e magari in questo è bravo. Il cinema è un'altra cosa. Andrei avanti ma mi sto rendendo conto solo adesso che mi sto parlando addosso.

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  6. Il fumetto di V per vendetta è un capolavoro, penso indiscusso, del mondo comics usa.


    p.s. nn capisco xché tarantino non debba essere cinema?

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  7. Perché non ci ha mai detto dove sbagliamo.

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  8. Leggendo il primo commento, mi vien da dire che il fatto che Guy Fawkes fosse cattolico è scontato; ho molti dubbi sul reazionario perché non sono convinto che la riforma protestante o comunque il cammino verso lo Stato nazionale abbiano una connotazione progressista, mentre so per certo che non era progressista la sanguinosa persecuzione dei cattolici inaugurata in quei decenni in Inghilterra e durata secoli (e tutti sappiamo che gli USA ne sono stati profondamente influenzati).
    Infine, il potere papale sull'Inghilterra non poteva essere restaurato perché non c'è mai stato: il "primato papale" sull'Europa medievale aveva ben più a che fare con la cultura e con l'identità, mentre il potere reale dei re e dei principi sui propri territori non veniva certo messo in discussione.

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  9. Scorfano, che voto diamo a tamas? Il ragazzo ha studiato, si vede, però ha mancato di notare che le spade laser non esistono.

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  10. Io sono in vacanza, Tommy. Non do voti per definizione, fino a settembre ;)

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  11. Ecco i professori che fanno 8 mesi di vacanze!

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  12. 8 mesi...? Ma stai scherzando??? Sono 13, almeno.

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)