giovedì 23 giugno 2011

che secessione sia

di lo Scorfano

Alla richiesta di secessione avanzata urlando dai leghisti a Pontida, con la complicità colpevole dei loro dirigenti di partito, che dal palco hanno risposto: «Preparatevi» (come se non fossero vent’anni che si preparano, poveri montanari), io a questa richiesta risponderei, stando così le cose, di sì.

Voglio dire, va bene: volete la secessione? Organizzatevi. Raccogliete le firme, presentate la richiesta di referendum, chiamateci tutti al voto, mobilitate i vostri elettori, e poi facciamo il referendum. Solo nelle regioni del Nord, come volete voi. Lombardia, Piemonte, Veneto. Volete anche altre regioni? la Padania è fatta anche di altre regioni? (Io non so di cosa è fatta la Padania, perdonatemi: io non sapevo nemmeno esistesse la Padania; e ne dubito tuttora, non sono mica le vostre urla sguaiate a convincermi). Quindi volete anche Liguria, Valle d’Aosta, Trentino, Alto Adige, Friuli, Venezia Giulia, Emilia e anche la Romagna? Va bene, accomodatevi.

Facciamo questo referendum e poi vediamo. Perché la sola e incontestabile verità è che voi secessionisti siete in clamorosa minoranza dovunque, anche in Lombardia, anche in Veneto. E più regioni aggiungiamo, più siete in minoranza. E il referendum lo perdereste: secco, senza possibilità. E poi di secessione dovreste finalmente smettere di parlare, di blaterare, di urlare. E a quel punto vi avremmo definitivamente chiuso la bocca. Anche solo per questo, per chiudervi la bocca con cui pronunciate certe insensatezze, varrebbe la pena di lasciarvi fare il referendum sulla secessione. E di guardarvi, camicie verdi, mentre lo perdete. Finalmente muti.

18 commenti:

  1. Prof, come fanno quei poveri legaioli a indire un referendum secessionista? la Costituzione mica lo prevede!

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  2. il barbarico re23 giugno 2011 14:52

    Se bastasse perdere uno o più referendum ci saremmo liberati da tempo dei radicali.
    Avremo ancora le camicie verdi, ma magari non scandiranno più secessione, ma federalismo fiscale, che purtroppo è meno musicale.

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  3. Voleva solo essere una provocazione, insomma... Come dire: cosa invocate la secessione che siete la minoranza pure dove abitate?

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  4. Be', se si usasse come base elettorale solo il popolo del nord, potrebbero addirittura rischiare di vincerlo, un referendum del genere.

    Se pensi che prendono il 10% a livello nazionale (e più), mi sa che al Nord una fracca di gente li vota.

    Ma Il Barbarico Re in matematica è più ferrato di me, e credo possa smentirmi.

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  5. votare Lega è diverso da votare per la secessione. Credo che perfino i sudtirolesi starebbero bene attenti a non passare all'Austria :-)

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  6. Insomma, mi diventi anche tu triste... e certo con quelle due facce lì, in cima al post, che a Forrest Gump gli fanno un baffo...

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  7. Io sono più arrabbiato che triste, te lo confesso.

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  8. E forse è meno peggio che avere lo sconforto istituzionale che mi sento addosso io.

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  9. Il Friuli Venezia Giulia NON è in Padania.
    Soprattutto la Venezia Giulia.
    Qualunque cosa sia e ovunque sia la Padania.

    http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-carpinteri_lino_faraguna_mariano/sku-808570/l_austria_era_un_paese_ordinato_.htm

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  10. Nessuna regione è in Padania: perché la Padania non esiste.

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  11. Ne esistono però gli effetti collaterali e a livello nazionale. Il che è ancora peggio.

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  12. se non temessi di offenderli direi che, i due della foto, hanno proprio la faccia da deficienti, offendere questi ultimi intendo.

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  13. Ma sai che sta pensata l'avevo fatta anche io? Così lo perdono clamorosamente e la piantano di scassare.
    Ma è vero anche che la Padania è un epifenomeno. O se si vuole: il simbolo di un disagio.
    Troverebbero qualcos'altro. Però 'sto referendum, anche solo consultivo, io lo farei.

    uqbal

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  14. Però mi piacerebbe argomentare a un bravo leghista i motivi per cui sono convinto, sebbene lo dica un po' controvoglia, che se davvero dovesse realizzarsi una secessione i vantaggi sulla lunga distanza sarebbero molto maggiori per il sud che per il nord. E che alla fine se ne pentirebbero, loro.

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  15. Tra l'altro se ci fosse una secessione, uno dei probabili vantaggi sarebbe la soddisfazione di poter chiamare quei due nella foto extra-comunitari.

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  16. Se ci fosse una secessione io dovrei espatriare al Sud... (volentieri, eh)

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  17. La "Padania" dovrebbe pressappoco avere una superficie simile a quella di San marino...

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)