mercoledì 19 ottobre 2011

e chiamiamole «competenze»

di lo Scorfano

Il nuovo sottosegretario all'Istruzione pubblica, nominato pochi giorni fa da Berlusconi in segno di ringraziamento per la fiducia ottenuta in Parlamento, si chiama Giuseppe Galati: sarà a lui, con tutta probabilità, che il ministro Gelmini affiderà la delega per l'università e l'istruzione superiore, rimasta vacante. L'onorevole Galati ha un curriculum davvero degno di nota. Sul suo sito, tra molte altre cose, ho trovato che:
Nell’aprile del 1996 viene eletto alla Camera dei Deputati e caratterizza da subito la sua attività parlamentare rendendosi promotore di progetti di legge soprattutto nel settore dei Lavori Pubblici.
Rieletto nel maggio del 2001 alla Camera dei Deputati in Calabria, viene nominato Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle Attività Produttive nel II e III Governo Berlusconi, assumendo le deleghe per le Agevolazioni alle Imprese, il Controllo sugli Enti Cooperativi e la Gestione dei Servizi Interni. 
Nell'aprile 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati in Calabria nelle liste del Popolo della Libertà. Attualmente è membro della X Commissione permanente "Attività produttive, commercio e turismo" e della Delegazione Italiana al Consiglio d’Europa e all’Unione Europea Occidentale.
Nel gennaio 2010 è stato eletto vice Presidente della Commissione per le Questioni economiche e dello sviluppo del Consiglio d’Europa.
Nell’ottobre 2010 è stato eletto vice Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sui Fenomeni della Contraffazione e della Pirateria in Campo Commerciale della Camera dei Deputati.
Dal 13 dicembre del 2004, è presidente della Fondazione ‘I Sud del Mondo’ onlus il cui obiettivo è la promozione dello sviluppo delle aree italiane e straniere economicamente svantaggiate.
C'è anche da dire che l'onorevole Galati è di recente uscito assai onorevolmente anche da una brutta vicenda giudiziaria in cui era stato coinvolto: il che, naturalmente, non può che rallegrarci e confortarci. Seguendone le tracce su Openpolis, poi, ho potuto rilevare che egli può vantare un numero di assenze dai lavori parlamentari piuttosto basso (il 12% del totale) e che, negli ultimi due anni, ha formato come primo firmatario ben nove disegni di legge relativi a:
C.4187 Istituzione di una sala operativa nazionale interforze permanente per la ricerca delle persone scomparse
C.2514 Modifica dell'articolo 71 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, in materia di tenuta del registro condominiale
C.4091 Agevolazioni fiscali per il recupero e il reimpiego del patrimonio immobiliare situato nei centri storici per favorire lo sviluppo, la salvaguardia e la tutela del territorio
C.4122 Istituzione del marchio di "olio extravergine di oliva-alta qualità" per il contrasto delle frodi attuate mediante la miscelazione con oli deodorati
C.4118 Disposizioni per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
C.3960 Introduzione dell'obbligo di frequenza di corsi di guida sicura per il conseguimento della patente di guida e disposizioni transitorie per lo svolgimento del medesimo corso da parte dei giovani di età inferiore a venticinque anni in possesso della medesima patente
C.3945 Disposizioni per la redazione di una mappa degli itinerari dei prodotti d'eccellenza italiani
C.3586 Istituzione del marchio del turismo di qualità dei piccoli comuni italiani
C.2872 Istituzione della Giornata nazionale della sicurezza domestica e condominiale e del Premio nazionale della sicurezza in ambito familiare e condominiale.
Insomma, quello che mi pare di poter dire è che si tratta di un'ottima persona e di un attivo parlamentare, con molteplici interessi (i suoi disegni di legge sono lì a dimostrarlo), ma con una competenza nulla in fatto di scuola e università (e con un interesse in proposito ancora più nullo, probabilmente): se non per il dato irrilevante che di sicuro ne ha frequentata una, trentacinque anni fa, quando aveva 15 anni; e che quindi, probabilmente, è su quei lontani ricordi che fonderà, da sottosegretario con delega, la sua idea di come debbano funzionare in Italia la scuola pubblica e l'istruzione superiore.

Viene quasi la tentazione (a me) di sperare che prima o poi ci tocchi, piuttosto che l'ottimo onorevole Galati, un vero bastardo, uno cattivo e cinico e anche un po' incazzato, un fascista ex picchiatore o un comunista ex mangiatore di teneri infanti innocenti. Ma uno che di scuola ci capisca, almeno, qualcosa.

4 commenti:

  1. Sì, è vero, dovremmo lasciar correre... ;)

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  2. competenze giuste al posto giusto? un'utopia...

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  3. naturalmente, non può che rallegrarci e confortarci. Seguendone le tracce su Openpolis, poi, ho potuto rilevare che egli può vantare un numero di assenze dai lavori parlamentari piuttosto basso.

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)