sabato 11 febbraio 2012

La dieta vista da qui

del Disagiato

Siccome sono magro non ho mai avuto bisogno di fare una dieta e quindi non ho neanche mai avuto bisogno di entrare in una libreria e di acquistare un libro sulle diete. Uno dei tanti libri sulle diete, dico. Magari è questione di tempo e poi anche il mio metabolismo (insieme dei processi che determinano la trasformazione degli alimenti in tessuti, calore corporeo, lavoro meccanico e l’eliminazione delle sostanze residue, secondo il mio Zingarelli) comincerà a cambiare passo e a non trasformare più quello che c’è da trasformare e allora anch’io, come i clienti che entrano ansiosi in libreria, acquisterò un libro sulle diete. Insomma, il mio era un tortuoso giro di parole per dire che se mi chiedete un consiglio su quale romanzo regalare a vostra zia che vive da qualche anno a Volendam per questioni sentimentali, beh, allora posso darvi una mano, ma se invece mi chiedete un consiglio “sui libri che dicono come fare una dieta” ecco, meno di zero.

Ma il problema, con i libri sulle diete, a me sembra che non esista. Cioè voglio dire che la signora o la ragazza, o il signore o il ragazzo (anzi, i ragazzi è difficile che acquistino libri di questo genere) che entrano in libreria per mettere in riga la propria pancetta sanno già quello che vogliono, conoscono già il titolo e l’autore del libro che dà consigli, dosi e ingredienti. Lo sanno già perché… Ecco, non so con esattezza perché lo sanno già. Perché un cugino ha consigliato un titolo? Perché il vicino di casa ha detto loro: “Prova e vedrai”? Perché hanno letto su Vanity Fair che da quando l’attore premio Oscar ha cominciato a consultare “Come dimagrire in cinque mosse" la sua vita è cambiata?

Ecco, facciamo che il cliente sa già quale libro acquistare per tutti questi motivi messi assieme. Per una sorta di passaparola (modo di trasmettere rapidamente e sottovoce un ordine da un capo all’altro di una fila di soldati facendolo ripetere da ciascuno di essi al vicino successivo, sempre secondo il mio Zingarelli) contagioso. Però ultimamente devo tenere a bada una strana e criticabile idea: i libri sulle diete sono una moda. Come lo sono stati i romanzi di o come lo sono, ora, i libri di.

Insomma, da qualche mese c’è uno strano, detto tra virgolette, fenomeno letterario che si chiama la Dieta Dukan (l’accento su Dukan non so dove deve andare) che, come dice il sito che vi ho segnalato qualche parola più indietro, è un “metodo per tutti” proposta dal dottore Pierre Dukan. Ora, siccome non ho mai utilizzato questo metodo, non so dire se è efficace oppure no, ma quello che posso sottolineare da libraio è che noi commessi allunghiamo la mano verso questo volume una decina di volte al giorno quando va male. A natale anche una ventina di volte al giorno.

Non mi azzardo a criticare il metodo Dukan (chi sono io per criticarlo?) ma ho come l’impressione che a funzionare non sia il libro in questione ma l’acquisto del libro in questione. Banalmente posso dire che La Dieta Dukan lo comprano tutti o quasi tutti (ok, voi non lo avete comprato, ok, voi siete diversi dalla massa) e banalmente, ripeto, dico che è una moda, che è un passaparola per niente silenzioso e ordinato (come vorrebbe la definizione del mio Zingarelli) e che, ecco lo sto per dire, questo libro lo comprano anche i magri.


(Spesso pizzico i clienti che hanno comprato "La dieta Dukan" mangiare al McDonald’s. Ma questo è un altro discorso. E poi siamo fuori dalla mia giurisdizione).

16 commenti:

  1. E 'l Dukan lui: “Disag, non ti crucciare:/vuolsi così colà dove si puote/ciò che si vuole, e più non dimandare".

    RispondiElimina
  2. Certo che è una moda, se le modelle fossero in carne si venderebbe il libro di Antonella Clerici per farsi crescere il seno.
    Bella l'immagine che hai abbinato al post, oserei dire sensuale.

    RispondiElimina
  3. ogni giorno noi commessi allunghiamo la mano verso questo volume una decina di volte al giorno quando va male ->
    -> a) ogni giorno noi commessi allunghiamo la mano verso questo volume una decina di volte quando va male
    -> b) noi commessi allunghiamo la mano verso questo volume una decina di volte al giorno quando va male


    :-)

    RispondiElimina
  4. Io l'ho comprato, l'ho studiato, ho seguito le direttive e sono dimagrita attualmente di 8 kg. La cosa buona del metodo è che ti dà le dritte per mantenere il peso. Ora sarei in questa fase non so dirvi quindi se funzionerà, ma finora sono soddisfatta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. thu hai ragione in quanto tempo?

      Elimina
  5. "Siccome sono magro non ho mai avuto bisogno di fare una dieta". Già qua mi volevo fermare! Io però libri di diete non li ho comprati mai. Abbiamo un segreto in famiglia: "Mangia di meno (e fai moto)".

    Il messaggio di Palmy però mi fa venire la tentazione, perché il mantenimento è assai difficile...

    La foto mi sembra una scamorza umana.

    Uqbal

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Abbiamo un segreto in famiglia: "Mangia di meno (e fai moto)": applausi! (Come diceva il medico di base di mia nonna, con una punta di sadismo non priva di verità, quando lei sosteneva: "Guardi dottore, non mangio nulla, e ingrasso": "Signora nonna 'povna, non mi risulta che in tempo di guerra ci fossero problema di obesità").

      Elimina
  6. La moda della dieta Dukan con molta probabilità è partita con il testimonial della duchessa di Cambridge Kate Middleton, che dicono l'abbia usata prima del suo matrimonio con il principe William.

    Le riviste femminili aperte sui tavoli delle sale d'attesa di tutti i medici e delle parrucchiere del mondo ne avranno riportato gli infinitesimi dettagli.

    Ho avuto la curiosità di approfondire per qualche minuto i dettagli della dieta e la cosa che più mi ha colpito è stata l'accettazione (da parte di coloro che si sono decisi a praticarla) di assumere per tutta la vita tre cucchiai al giorno di crusca di avena e di fare almeno un giorno alla settimana (si suggerisce il giovedì, altrimenti sono guai!) lo stesso regime di proteine a gogò della dieta al suo inizio selvaggio, pena il riacquisto del peso perduto.

    Ecco, mi spaventa questa spada di Damocle sospesa sulla testa fino al giorno della dipartita. E se una persona si dovesse dimenticare di portare con sé in vacanza una buona scorta di crusca di avena che cosa accadrebbe? Non oso immaginarlo.

    Marco

    http://www.youtube.com/watch?v=rVIlDnjuTBo&feature=player_embedded

    .

    RispondiElimina
  7. nonostante tutto frank ha detto:12 febbraio 2012 02:39

    ah cosa non si farebbe per il sesso, e la sessualità in generale... e a questa cosa ci sono arrivato dopo un ragionamento piuttosto lungo (in termini temporali)... quando hai scritto: "ok, voi non l'avete comprato, ok, voi siete diversi dalla massa"; io ho pensato: "sì hai ragione io non lo comprerei mai, già sono troppi i libri belli al mondo, se poi mi metto anche a leggere una roba inutile sulle diete". ma poi ho pensato: "ok, io non l'ho comprato, ma perchè qualcuno dovrebbe comprarlo? cioè perchè qualcuno dovrebbe voler dimagrire?". e poi ho pensato: "ah! eureka! ho capito! ci sono arrivato! per piacere al prossimo!". ma poi ho pensato: "ok, ma quale gretta persona si fa condizionare dal proprio aspetto fisico nei rapporti col prossimo?". e infine tristemente ho pensato: "ah già, quella cosa, quella cosa intima, caldina e sudaticcia; quella cosa per la quale bisogna scegliere il compagno con un minimo di decenza estetica, già...". bene è forse ora che mi compri anch'io il dukan... e so perfettamente dove mettere l'accento...

    RispondiElimina
  8. Il declino della società a avuto inizio negli anni 80
    I figli dei sessantottini generazione del dopo guerra nata nell’ opulenza
    Si dividono in due categorie classe politica e lobby ( che si ingrassano come maiali )
    e i succubi che sono i più troppo presi da diete e stronzate varie
    non si sono resi conto che è dagli anni 80
    arrivavano a fine mese perchè non fanno due pasti completi al giorno
    ne fanno uno solo completo per mantenere la linea.
    Dopo il boom economico ricordo che il Popolo dopo tanta fame Incominciò a fare due pasti completi al giorno + la colazione come i benestanti.
    Se i Giovani avessero avuto meno grilli per la testa non saremmo giunti allo sfacelo attuale
    solo ora si accorgono che pur avendo uno straccio di lavoro
    non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese.
    Invece di pensare alle bischerate che i media vi propinano dovreste incominciare a pensare col vostro cervello sperando non sia troppo tardi.
    Gira e rigira vi stanno riportando al punto di partenza
    Quale è la differenza fra il passato e l’oggi? È che noi vecchi non digiunavamo per fare la dieta
    ma perché spesso non c’era nemmeno il pane
    mi dispiace dover dire oggi ( chi è causa del suo mal pianga se stesso). VITTORIO

    RispondiElimina
  9. Hai ragione è di moda ;a chi pur non avendone necessità non è ancora giunta all'orecchio o all'occhio la parola Dunkan?Anche sbadatamente ci si chiede di cosa si tratti. Io pure so che faccia ha questo dottore.
    Mi chiedo se non possa essere che alcuni clienti siano gli stessi che per analoghe ma contrapposte pulsioni siano entrati qualche tempo fa ad acquistare i libri della Parodi o simili appetitosi volumi.
    Comunque riconosco il valore psicagogico del passaparola, presagendone anche l'implicito transeunte destino: la parola passa e anche Dunkan passerà!

    RispondiElimina
  10. 8 kg in poco più di due mesi.. ora inizierò la fase del mantenimento che prevede qualche libertà in più. Per quanto riguarda il mantenimento vero e proprio la dritta fondamentale è un giorno la settimana di sole proteine per tutta la vita. Una nota, non ho fatto la dieta in modo assolutamente perfetto, ho fatto diverse eccezioni, ci sono state le feste natalizie di mezzo e nel frattempo ho fatto un concorso che mi ha portato inevitabili attacchi di golosità.. ma ha funzionato lo stesso. Come diceva un dietologo: la dieta si fa nei giorni feriali non in quelli festivi... cioè ciò che conta è al routine non l'eccezione!

    RispondiElimina
  11. Complimenti Palmy per la buona riuscita della dieta.

    Un dubbio mi sovviene: oltre al giorno a settimana per tutta la vita con proteine mi confermi anche la crusca di avena per tutta la vita, ogni giorno?

    Hai letto anche tu del "suggerimento" della crusca di avena prodotta dalla "la mia boutique dieta Dukan"? Dicono loro che è diversa da tutta l'altra crusca del mondo (prevede la macinatura e setacciatura M2bisB6). L'hai provata?

    Marco

    RispondiElimina

(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)