martedì 3 gennaio 2012

In via Varisco

del Disagiato

Decine i furti messi a segno in casa tra città e provincia a Capodanno. I ladri hanno approfittato dell'assenza dei proprietari per rubare. In queste ore fioccano le denunce alle forze dell'ordine e alle agenzie di assicurazione. Portati via anche cari ricordi di famiglia. Il furto è un episodio che destabilizza a livello psicologico e accresce l'apprensione. In via Varisco in città, i ladri hanno tolto la grata di protezione di una finestra e sono penetrati in un appartamento: se ne sono andati con gioielli e vestiti per un valore stimato in 100 mila euro. Indagini della polizia.
Dopo aver letto l’articolo, ieri, ho cominciato a fare due conti: quanto ricaverebbero i ladri dovessero forzare la porta ed entrare in casa mia? Dunque: un televisore, un computer, un paio di tappeti, uno stereo, le casse dello stereo, le ciabatte, alcune scarpe, la cassettina dove il gatto fa la cacca, dischi e dvd. E i libri? I libri, i ladri, se li piglierebbero? No, ma per assurdo facciamo che sì. Allora? A quanto ammonta il bottino? A tremila euro? Mavalà. Vero che vivo da solo con un gatto e che nessun altro essere umano contribuisce ad arricchire il bilocale di altri oggetti più o meno preziosi, ma io ho così poca fantasia che nemmeno riesco a immaginare cosa significhi vivere in una casa che contiene vestiti e gioielli, o altro, per un valore di 100 mila euro. Cosa significa vivere in via Varisco? Anzi, che cosa significa vivere una vita così?

10 commenti:

  1. Non vorrei crearti ansia, ma sono entrati anche nel mio appartamento, in *evidente* stato di post ristrutturazione, cioè senza mobili e con scatoloni e attrezzi sparsi per casa. Il nostro disordine era tale che hanno ignorato/non hanno trovato il poco oro che abbiamo e qualche banconota da 50euri frutto di un prelievo bancomat recente. Non hanno preso il notebook sul letto, non hanno toccato la mia borsa del lavoro (poteva esserci un altro notebook), hanno ignorato la stampante, il libretto degli assegni e altre piccole cose che a noi sembravano "appetibili", ma che per fortuna non lo erano. In compenso hanno fatto un bel disordine, svuotando gli scatoloni dei vestiti e frugando in cucina, dove evidentemente la gente nasconde i propri gioielli.
    Sono entrati perché siamo al primo piano ed era facile entrare. L'episiodio ci ha lasciato una brutta sensazione, sebbene nulla sia stato rubato.
    ilcomizietto

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  2. da me 2 anni fa, sensazione terribile... sono entrati sia in camera nostra che in quella di nostro figlio. Fortuna che non ci siamo svegliati. FORTUNA! (un conoscente ha preso un piede di porco in faccia in una situazione simile)
    bottino da me: 200 euri di prelievo recente e 3 paia di scarpe. 1 timberland e 2 adidas tutte comprate a saldo.
    tra cui le "stan smith" a cui avevo anelato per decenni.
    il problema di avere un 43.

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  3. Mi dispiace. Come sta scritto nell'articolo: il furto è un episodio che destabilizza.

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  4. Anche a me è successo proprio due anni fa, eravamo fuori casa e si sono appropriati del mio pc portatile del 2003, una fotocamera digitale del Carlo Cudega, come si dice da queste parti, un binocolo cinese e un paio di orecchini di argento di mia moglie. Siamo poveri, per fortuna, e nell'armadio hanno trovato solo vestiti Oviesse, lasciandoli lì. Resta il fastidio dell'intimità violata. Comunque abbiamo provveduto con solide inferriate sul balcone, e speriamo non accada più.

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  5. Capodanno l’ho trascorso con una compagnia anomala. Ero imbucata a casa di amici di amici, in un meraviglioso appartamento in Val di Susa, enorme, in salone stavano comodamente 25 persone. Ebbene, le signore ospiti si lamentavano che in questi giorni di festa si sentono stanche, perché dalla città non si sono potute portare le colf. E allora sono costrette a rifarsi il letto al mattino prima di andare a sciare. E poi devono riassettare casa invece di andare alla SPA per rilassarsi con massaggi. Per la cena vanno al ristorante, mica le si può ‘anche’ chiedere di cucinare, no? Come aperitivo è stato servito champagne e tartine di caviale (dalla colf della padrona di casa, lei ha deciso che proprio non ne può fare a meno), e non vi dettaglio il resto della cena… Ecco, se i ladri andassero a casa di queste persone, quale ben di dio troverebbero?
    P.S. durante la serata ho retto bene, ma poi sono stata col magone 2 giorni pensando a tutto ciò che mi perdo in questa vita! 
    Buzzer.

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  6. I ladri farebbero bene ad andare a casa di queste persone. Così, detto per scherzo eh.

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  7. nonostante tutto frank4 gennaio 2012 16:59

    due palle...

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  8. Quest'estate sono venuti dei ladri nell'appartamento dove siamo andati in vacanza. Hanno preso una ventina di capi di vestiario, l'ipod di mia sorella, bagnoschiuma, saponi, crema da viso e simili, una collana di corallo che era di mia nonna. Abbiamo fatto il conto che per ricomprare i vestiti - qualche paio di pantaloni, camicie e magliette, tutta roba da H&M/Oviesse - comunque la spesa si sarebbe aggirata sui trecento euro, altri 150 circa per l'ipod, la collana non sappiamo neanche, una ventina di euro per le cose fregate dal bagno. Diciamo circa 500 euro in tutto, stando al ribasso sull'unica cosa veramente di valore. Per fortuna ai ladri non interessavano i libri e i cd che avevamo portato, perché già solo con tre-quattro cd originali e tre-quattro libri sarebbero stati altri cento euro (sempre per ricomprarli). Ovviamente, per arrivare a 100.000 ce ne vuole, però non sottovalutare il fatto che la roba che accumuliamo nelle nostre case costa, soltanto che spesso non ci facciamo caso perché la acquistiamo poco a poco. Salvo poi restarci male quando scompare tutta in una volta.

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  9. Anche se mi metto a fare l'inventario delle cose in casa mia a 100 mila euro non ci arrivo, neppure se nella mischia ci aggiungo la vasca da bagno e i lavandini. Questo la dice lunga sulla mia condizione sociale. Certo che fregare bagnoschiuma e saponi è proprio da ladri atipici.

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  10. A mio avviso prendi un grosso granchio. Sono pochi i casi in cui i ladri prendono di mira un'abitazione "appetibile". Di solito si tratta di disperati che hanno l'unico scopo di entrare, arraffare più roba possibile e dileguarsi molto presto. Se non hai niente da perdere, anche 10€ di guadagno sono il 100% del rendimento. L'antifurto più efficace è una banconota da 100€ nel punto più in vista della casa: arrafferanno quella e spariranno presto senza fare altri danni. Questo è quello che avviene dalle mie parti, posso capire che magari in zone più ricche puntino una dimora di lusso, ma quello non è il tipo di ladro che entrerebbe nelle nostre case.

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)