venerdì 6 aprile 2012

il segnapagine del 6.IV.2012

dello Scorfano e del Disagiato

Diegozilla, Una volta conoscevo un leghista: Tanto per dire: chi studiava era un perdigiorno. Perché se sei uno che lavora non hai mica il tempo di leggere libri. Se lavoravi, lo facevi perchè l’imprenditore era così buono da averti dato un posto nella sua fabbrichetta, e fanculo ad ogni diritto imposto dai burocrati statali.
Leonardo, Innamorarsi di venerdì (santo): Petrarca è uno di quei poeti che sembrano non tornare mai di moda. Ogni tanto qualcuno ci prova - c'è stato un centenario di recente - ma niente da fare, il petrarchismo non tira. Troppo levigato, troppo asessuato, chi lo sa. Però, se posso spezzare la lancia, sul venerdì santo Petrarca aveva avuto una bella intuizione.
Radio Free Mouth, -1²: Ore 17:00. Mentre Mario si dirige verso i tornelli, alza gli occhi dal pavimento in gomma nera e incontra RagazzaTriste, anche lei in procinto di lasciare l'ufficio. E' proprio quella ragazza a fargli capire che i suoi occhiali scuri non sono sufficienti: - Oh, tirati su! Non sei contento di uscire? 
Due colonne taglio basso, Il santo un po' coglione: Una delle cose che non capisco è quella su cui insiste il pezzo del quale qui sopra ho riportato alcuni stralci: perché qualcuno accredita una ricostruzione dei fatti che salva completamente Bossi, restituendone una figura a metà fra il santo e il coglione, ostaggio di due streghe e di un manipolo di spregiudicati.

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(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)

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