domenica 3 febbraio 2013

Una notte imbrogliona


del Disagiato

A Provaglio d’Iseo, paese della Franciacorta, poco prima di Iseo arrivando da Brescia, c’è una bellissima stazione dei treni. La stazione se ne sta sul bordo della riserva naturale Torbiere del Sebino, che è un grande specchio d’acqua toccato da vasche, prati e canneti. Avete mai visto un enorme specchio d’acqua coperto da ninfee? Se non l’avete mai visto, durante la bella stagione potete venire alla stazione di Provaglio d’Iseo, entrare nel bar ristorante Andata e Ritorno, salire al piano superiore, uscire dalla porta che vedete non appena avete finito di fare i gradini e sedervi, o rimare in piedi, sulla grande terrazza della stazione. Ecco, da lì potrete ammirare le Torbiere baciate dalle ninfee e, se siete stati abbastanza furbi con gli orari, dall’arancione sparpagliato dal tramonto.

Giovedì 7 febbraio, all’Andata e Ritorno, non vedrete nulla di tutto questo. Le Torbiere saranno molto probabilmente coperte da un velo grigiastro e umido, la notte sarà già calata da parecchie ore e poi il freddo bastardo di febbraio vi farà passare la voglia di uscire sulla bella terrazza. Però, come fossimo in piena estate, vi consiglio vivamente di venire, perché alle 21 ci sarà la terza edizione dello story slam La notte degli imbrogli. Funziona così: c’è chi, in piedi, davanti ad un microfono, leggerà o reciterà un racconto inedito che abbia a che fare con i fagioli e c’è chi, alla fine e per forza, questi racconti li dovrà giudicare e mettere in una classifica. Quello che però, secondo me, non dovrebbe mai mancare in questi eventi è un pubblico che abbia voglia di ascoltare delle storie. Che senso hanno le storie e le parole senza qualcuno che le sappia ascoltare? Ma più che altro: perché i racconti avranno come tema i fagioli? Perché così ha deciso il vincitore della scorsa edizione. E il vincitore di giovedì deciderà il tema della prossima edizione. Cosa si può scrivere di così interessante o intelligente sui fagioli? Boh, non ne ho la minima idea. Lo scoprirò giovedì 7. Quindi se siete di passaggio, se abitate più o meno da quelle parti, se siete viaggiatori e avete voglia di fare chilometri per vedere i bellissimi luoghi che stanno vicini ad un bellissimo lago, venite alla Notte degli Imbrogli. 

E poi, magari, il cielo sarà terso, la luna luminosa e il freddo sopportabile. Chissà.

13 commenti:

  1. Tu parteciperai come oratore o come spettatore?

    RispondiElimina
  2. Peccato, avresti potuto dire cose straordinarie sui fagioli.

    RispondiElimina
  3. Caro Disagiato,

    ho letto nel bando di gara che l'unico limite all'arte oratoria del raccontare una storia sono i cinque minuti di tempo. Quindi storie brevi sono attese al varco. Per noi che abitiamo fuori spazio massimo potresti fare un breve resoconto della manifestazione, così come te la sentirai. Farai in modo che un pezzettino del mondo delle Torbiere possano arrivare in giro per il mondo.

    Buone cose. Ciao.

    Marco

    RispondiElimina
  4. Caro Marcolino, secondo me manifestazioni di questo genere vanno annunciate o introdotte e non raccontate e riassunte. Sono sicuro che un resoconto rischierebbe di annoiare a morte me e voi ;) L'ideale, certo, sarebbe esserci, ma capisco la difficoltà di chi abita fuori spazio massimo.

    RispondiElimina
  5. Ma che bellissima cosa! ti giuro che se abitassi vicino verrei sicuramente a sentire.... Peccato (magari un'altro anno mi organizzo)

    RispondiElimina
  6. Che peccato! Proprio domani ho un impegno che mi impedira' di partecipare. Avrei fatto volentieri 250 Km per cimentarmi nella pugna, ho persino scritto il raccontino, che dura esattamente 5 min. Mi servira' come esercizio per l'edizione del prossimo anno, spero. Facci poi sapere com'e' andata! Grazie.

    FG

    RispondiElimina
  7. Come da presentimento, non sono riuscito a partecipare, purtroppo (almeno per me). Pero' mi ero preparato...

    Fagioli

    Com'e' andata? Qual'e' l'argomento per la prossima tenzone?

    FG

    RispondiElimina
  8. Ne ho parlato tanto e poi per questioni di lavoro (e altro) non sono riuscito ad esserci.

    RispondiElimina
  9. Io c'ero. Come spettatore ma c'ero. La prossima disfida sarà sulle stelle.

    RispondiElimina

(Con educazione, se potete. E meglio ancora se con un nickname a vostra scelta, se non vi dispiace, visto che la dicitura Anonimo è brutta assai. Qualora a nostro parere doveste esagerare, desolati, ma saremmo costretti a cancellare. Senza rancore, naturalmente.)